Un'opera magna, epica, introspettiva, affascinante. Con questi termini potrebbe essere riassunto il contenuto di "Nostradamus" , l'ultima fatica targata Judas Priest. Proprio così, un concept album, il primo per la band inglese, una novità, e che novità ! La "trama" (si, penso proprio che si possa dire così) del lavoro è incentrata sulla figura di Michel de Notre-Dame, un uomo sopravvissuto ad una grave pestilenza, erudito in molti campi del sapere scientifico del suo tempo, affascinato da varie correnti mistiche, magiche, alchemiche, un poeta e un visionario. Diventato famoso, fu circondato da molti potenti, ma viveva sempre nel terrore di essere processato per eresia dal Tribunale della Santa Inquisizione, per il disaccordo delle sue teorie con la visione della Chiesa. Una vita tormentata ed unica, raccontata magnificamente in quasi due ore di musica (suddivisi in due dischi), a base del metal tipico dei Priest. Al primo ascolto nn si riesce bene a d assimilare il disco, necessità di numerosi ascolti, ma poi, almeno per chi scrive, ti entra dentro e nn esce più. "Prophecy" , "Revelations" , "Pestilence And Plague" (nella quale Halford canta delle parti in italiano), "Exiled" e la title-track (dove si sente ancora il profumo di "Painkiller"), sono pezzi che emanano epicità da tutti i pori, grazie anche all'apporto delle tastiere suonate dal mitico Don Airey (Deep Purple). La voce di Rob Halford è drammatica ed evocativa al punto giusto, la quale riesce a far tornare alla memoria le magnifiche intrpretazioni di "Sad Wings Of Destiny" (1976) ricche di pathos e di passionalità. La drammaticità delle vicende del profeta visionario vengono espresse ottimamente, grazie a delle atmosfere a tratti angoscianti e tristi, alternati a momenti di maggior furore ed potenza. Non è facile da scoltare, ma "Nostradamus" può essere senza dubbio considerato il più grande album dei Priest dai fasti di "Painkiller" (1990). Da sottolineare sono senz'altro anche le splendide illustrazioni presenti nel libretto, inoltre, è disponibile una versione limitata dell'album in formato libro, ed una in doppio vinile (davvero da collezionisti ! ). Per chi vi parla, un disco fenomenale. Un inchino per i "Metal Gods" , ancora una volta.
Luca "El Pata" Corsi
Anno: 2008
Etichetta: Epic
Genere: Heavy Metal
Tracklist :
CD - 1
01. Dawn Of Creation
02. Prophecy
03. Awakening
04. Revelations
05. The Four Horseman
06. War
07. Sands Of Time
08. Pestilence And Plague
09. Death
10. Peace
11. Conquest
12. Lost Love
13. Persecution
CD - 2
01. Solitude
02. Exiled
03. Alone
04. Shadows In The Flame
05. Visions
06. Hope
07. New Beginnings
08. Calm Before The Storm
09. Nostradamus
10. Future Of Mankind
Line-Up:
Rob Halford - Voce
Glenn Tipton - Chitarra
K. K. Downing - Chitarra
Ian Hill - Basso
Scott Travis - Batteria
Additional Musicians:
Don Airey - Tastiere
VOTO: 9
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