domenica 31 maggio 2009

New Releases : "Streets Of Fire" - Place Vendome

Image Hosted by ImageShack.us


Dopo aver gettato le basi di un genere come il Power Metal con i grandiosi Helloween sul finire degli anni '80, Michael Kiske si è preso un periodo di riflessione, fin troppo lungo per un artista dalle doti così grandi. Disgustato - a ragione o a torto, ognuno la vede a suo modo - dal mondo del metal, criticato di trasmettere messaggi sbagliati e negativi, il grande cantante tedesco è letteralemte scomparso dalle scene per quasi vent'anni. Dopo la sua ricomparsa dietro il microfono per sostenere il progetto Place Vendome nel 2005, tre anni dopo, quasi inaspettatamente, Kiske offre ancora la sua voce per il secondo capitolo: "Streets Of Fire" . Ottimamente prodotto dal sempre impeccabile Dennis Ward (membro dei Pink Cream 69, per l'occasione nelle vesti anche di bassista), il disco è una vera e propria boccata d'ossigeno per l'udito. Portatore di un AOR fresco, ispirato e al passo con i tempi, non può che soddisfare pienamente gli appassionati di questo genere. Pezzi come "My Guardian Angel" , "Follow Me" , "Beliver" e l'ottima title-track, non fanno altro che incantare l'ascoltatore con il loro inestimabile apporto melodico, molto sostenuto dalle tastiere dello strepitoso Günter Werno (Vanden Plas), degnamente amalgamate con le chitarre di Uwe Reitenauer. Poche pause, il ritmo si mantiene infatti sempre abbastanza sostenuto ed energico, grazie a episodi dall'ottima fattura, quali "Completely Breathless" , "A Scene In Reply" , "Changes" , "Surrender Your Soul" e la grandiosa "Dancer" . Fanno la loro figura anche "Set Me Free" , "Valerie (The Truth Is In Your Eyes)" e, soprattutto, la conclusiva "I'd Die For You" . Grande, neanche a dirlo, la prova di un Michael Kiske ancora pienamente capace di confermarsi ad altissimi livelli. Con una voce calda ed espressiva, forse anche più che in passato, il singer dimostra, da un lato, di potersi confrontare ad armi pari con le grandi e storiche voci del rock melodico mondiale; dall'altro aumenta invece il rimpianto per tutti quegli anni sprecati, nei quali un personaggio e un artista del suo calibro poteva sicuramente dare di più. "Streets Of Fire" è quindi un ottimo disco di puro AOR moderno, ben strutturato e con una produzione impeccabile. Un disco che si candida fin da subito come una delle dieci migliori uscite del 2009.

Luca "El Pata" Corsi

Anno: 2009
Etichetta: Frontiers
Genere: AOR

Tracklist:

01. Streets Of Fire
02. My Guardian Angel
03. Completely Breathless
04. Follow Me
05. Set Me Free
06. Beliver
07. Valerie (The Truth Is In Your Eyes)
08. A Scene In Reply
09. Changes
10. Surrender Your Soul
11. Dancer
12. I'd Die For You

Line-Up:

Michael Kiske - Voce
Uwe Reitenauer - Chitarra
Dennis Ward - Basso
Günter Werno - Tastiere
Kosta Zafiriou - Batteria

VOTO: 8,5

Video - "My Guardian Angel"

venerdì 15 maggio 2009

New Releases : "House Of Dreams" - Sunstorm

Image Hosted by ImageShack.us


Oramai lo sappiamo, il 2008 si è rivelato come un anno magico per l'AOR. Da Jimi Jamison ai Journey, passando per i Brother Firetribe fino ad arrivare ai My Land, numerose pubblicazioni hanno contribuito a ridare vigore ad un genere comunque sempre molto attivo ed immortale. Anche il 2009 però sembra non voler assolutamente scherzare. Nemmeno a metà anno, ecco arrivare nei negozi la nuova creatura del sempre verde Joe Lynn Turner, arrivato oramai alla seconda pubblicazione sotto il monicker Sunstorm. A partire dalla meravigliosa copertina, "House Of Dreams" è un lavoro assolutamente stupefacente, in ogni sua parte e composizione. Non a caso, è una sorta di raccolta dei numerosi pezzi che il buon vecchio Turner teneva ben nascosti nel proprio comodino, alla stesura dei quali hanno partecipato numerosi artisti di elevato calibro: Jim Peterik, Paul Sabu, Russ Ballard, senza dimenticare l'oramai guru del melodic rock Dennis Ward (qui anche bassista e produttore), giusto per citarne alcuni. Il disco presenta 11 pezzi senza stancare o annoiare l'ascoltatore, ma offrendo un'ora o quasi di grande rock melodico, di classe ed infinita eleganza. Testimoniano splendide creature come l'opener "Divided" , la successiva "Don't Give Up" , la scoppiettante "I Found Love" , tutte quante dotare di ritornelli molto catchy e dal risultato di assoluto valore. Poche pause, tanto divertimento, con la voce di Turner che si esalta in ogni singola: provare per credere le fantasmagoriche "Gutters Of Gold" , "Forever Now" e la meravigliosa "The Spirit Inside" , uno dei picchi più elevati dell'intero lavoro. Sarebbe però riduttivo citare solo alcuni degli episodi che ci vengono offerti, perchè ognuno di essi brilla di una luce propria, contribuendo alla grande lucentezza emanata da questo splendido lavoro. Non possono essere quindi tralasciati nemmeno i pezzi più romantici: le Survivor-oriented "Say You Will" , "Save A Place In Your Heart" e "Tears On The Pages" , la bellissima "Walk On" e la grandiosa title-track, sono tutti diamanti che risplendono nella corona già di inestimabile valore di uno dei più grandi artisti della scena melodica. "House Of Dreams" è un disco stratosferico, che fa e farà parlare di sè ancora a lungo, e verrà considerato dai più, giustamente, come un classico imperdibile del genere.

Luca "El Pata" Corsi

Anno: 2009
Etichetta: Frontiers
Genere: AOR

Tracklist:

01. Divided
02. Don't Give Up
03. The Spirit Inside
04. I Found Love
05. Say You Will
06. Gutters Of Gold
07. Save A Place In Your Heart
08. Forever Now
09. Tears On The Pages
10. House Of Dreams
11. Walk On

Line-Up:

Joe Lynn Turner - Voce
Uwe Reitenauer - Chitarra
Thorsten Koehne - Chitarra
Dennis Ward - Basso / Cori
Gunter Werno - Tastiere
Chris Schmidt - Batteria

VOTO: 9

martedì 12 maggio 2009

New Releases : "The Devil You Know" - Heaven & Hell

Image Hosted by ImageShack.us



Dall'uscita di "Dehumanizer" (1992), sono passati ben 17 anni da quando Ronnie James Dio, Tony Iommi, Geezer Butler e Vinny Appice hanno collaborato per la realizzazione di un disco. All'epoca il marchio impresso nell'artwork di copertina era ancora Black Sabbath. In questi 17 lunghi anni ne è passata di acqua sotto i ponti, ma, diciamoci la verità, a parte qualche lampo di genio del sempre maestoso Iommi nella sua carriera solista (vedi l'ottimo "Fused" realizzato con la collaborazione di Glenn Hughes), i nostri non sono certo rimasti in primo piano nella scena Heavy mondiale. Nel 2007, però, ecco la reunion, accompagnata da un nuovo monicker, Heaven & Hell, inedito quando affascinante, aggettivi ai quali aggiungerei tranquillamente "obbligato", visto che il buon vecchio Ozzy ha deciso di tenersi i diritti del nome Black Sabbath. Nel 2009, dopo varie voci e annunci di una nuova collaborazione anche in studio, ecco arrivare la nuova ed attesissima creatura: "The Devil You Know" . Pesante, ossessivo e cupo, proprio come si intuisce dalla rappresentazione di copertina, a tratti più orientato verso il Doom che verso l'Heavy Metal più stretto e classico. Ci vuole un po' prima che le varie canzoni riescano a penetrare in maniera accurata nell'orecchio dell'ascoltatore, ma quando finalmente ci riescono il risultato è assicurato e soddisfacente. "Atom & Evil" , "Fear" , "The Turn Of The Screw" e la tenebrosa "Bible Black" (per la quale è stato girato anche un curioso video) sono sicuramente le parti più "doomeggianti" del lotto, non per questo meno in evidenza, anzi, si rivelano pezzi dall'impatto duro e granitico. Toni più soffocanti e lenti si alternano a episodi più sostenuti e veloci (anche se non di moltissimo). Sentire per credere le ottime "Double The Pain" , "Rock And Roll Angel" , "Eating The Cannibals" e "Neverwhere" , dove la chitarra di Iommi sembra ripercorrere le sfrecciate Heavy degli eighties. La voce di R.J. Dio risente inevitabilmente del trascorrere del tempo, ma è sempre epica ed intensa; Butler e Appice costruiscono il loro tappeto sonoro come i maestri sanno fare, senza pause o cadute di tono. Il sound, del resto, è decisamente potente e moderno, come dimostrano anche "Follow The Tears" e "Breaking Into Heaven" ; sembra proprio che il vecchio (ma sempre verde) Iommi non abbia intensione di arrendersi alla carta d'identità e dimostrare che può ancora dire la sua. "The Devil You Know" , atteso sin dal momento della sua annunciazione dall'intera scena metal, non delude affatto, anzi tutt'altro, rincuora. Il disco sorprende e affascina, la band stupisce ancora una volta per la capacità dei di dare sempre il massimo, nonostante l'età avanzata, ennesima dimostrazione che, anche nel 2009, sono spesso (ahimè) sempre i grandi del passato a guidare la scena con grinta e carisma ineguagliabili.

Luca "El Pata" Corsi

Anno: 2009
Etichetta: Roadrunner
Genere: Heavy Metal

Tracklist:

01. Atom & Evil
02. Fear
03. Bible Black
04. Double The Pain
05. Rock And Roll Angel
06. The Turn Of The Screw
07. Eating The Cannibals
08. Follow The Tears
09. Neverwhere
10. Breaking Into Heaven

Line-Up:

Ronnie James Dio - Voce
Tony Iommi - Chitarra
Geezer Butler - Basso
Vinny Appice - Batteria

VOTO: 8,5

Video - "Bible Black"