Dopo aver gettato le basi di un genere come il Power Metal con i grandiosi Helloween sul finire degli anni '80, Michael Kiske si è preso un periodo di riflessione, fin troppo lungo per un artista dalle doti così grandi. Disgustato - a ragione o a torto, ognuno la vede a suo modo - dal mondo del metal, criticato di trasmettere messaggi sbagliati e negativi, il grande cantante tedesco è letteralemte scomparso dalle scene per quasi vent'anni. Dopo la sua ricomparsa dietro il microfono per sostenere il progetto Place Vendome nel 2005, tre anni dopo, quasi inaspettatamente, Kiske offre ancora la sua voce per il secondo capitolo: "Streets Of Fire" . Ottimamente prodotto dal sempre impeccabile Dennis Ward (membro dei Pink Cream 69, per l'occasione nelle vesti anche di bassista), il disco è una vera e propria boccata d'ossigeno per l'udito. Portatore di un AOR fresco, ispirato e al passo con i tempi, non può che soddisfare pienamente gli appassionati di questo genere. Pezzi come "My Guardian Angel" , "Follow Me" , "Beliver" e l'ottima title-track, non fanno altro che incantare l'ascoltatore con il loro inestimabile apporto melodico, molto sostenuto dalle tastiere dello strepitoso Günter Werno (Vanden Plas), degnamente amalgamate con le chitarre di Uwe Reitenauer. Poche pause, il ritmo si mantiene infatti sempre abbastanza sostenuto ed energico, grazie a episodi dall'ottima fattura, quali "Completely Breathless" , "A Scene In Reply" , "Changes" , "Surrender Your Soul" e la grandiosa "Dancer" . Fanno la loro figura anche "Set Me Free" , "Valerie (The Truth Is In Your Eyes)" e, soprattutto, la conclusiva "I'd Die For You" . Grande, neanche a dirlo, la prova di un Michael Kiske ancora pienamente capace di confermarsi ad altissimi livelli. Con una voce calda ed espressiva, forse anche più che in passato, il singer dimostra, da un lato, di potersi confrontare ad armi pari con le grandi e storiche voci del rock melodico mondiale; dall'altro aumenta invece il rimpianto per tutti quegli anni sprecati, nei quali un personaggio e un artista del suo calibro poteva sicuramente dare di più. "Streets Of Fire" è quindi un ottimo disco di puro AOR moderno, ben strutturato e con una produzione impeccabile. Un disco che si candida fin da subito come una delle dieci migliori uscite del 2009.
Luca "El Pata" Corsi
Anno: 2009
Etichetta: Frontiers
Genere: AOR
Tracklist:
01. Streets Of Fire
02. My Guardian Angel
03. Completely Breathless
04. Follow Me
05. Set Me Free
06. Beliver
07. Valerie (The Truth Is In Your Eyes)
08. A Scene In Reply
09. Changes
10. Surrender Your Soul
11. Dancer
12. I'd Die For You
Line-Up:
Michael Kiske - Voce
Uwe Reitenauer - Chitarra
Dennis Ward - Basso
Günter Werno - Tastiere
Kosta Zafiriou - Batteria
VOTO: 8,5
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