All’inizio degli anni ’90 fondere progressive e metal sembrava un esperimento impossibile considerando le sonorità soft e ricercate del prog e quelle dure e toniche del metal. Nessuno però sapeva che una band, con un album all’attivo e una gavetta non indifferente tra locali e pub americani, stava preparando una pietra miliare che ha dato definitivamente una svolta a questo tabù della musica.
"Images And Words" è un vero e proprio manifesto della musica metal e non solo. I 5 americani generarono dei veri e propri capolavori che riescono a tenere l’ascoltatore estasiato in qualsiasi episodio di questo album. In "Images And Words" riusciamo a trovare melodia, tecnica sopraffina, composizioni epiche e tanta voglia di stupire il mondo musicale. L’opener ''Pull Me Under'' è il pezzo che ha lanciato i Dream Theater al grande pubblico riscuotendo grandissimo successo, soprattutto grazie alla voce del nuovo singer (sostituto di Charlie Dominici) James LaBrie dotato di una voce che si impone in qualsiasi canzone. La traccia 2 è "Another Day" , grandi melodie e soprattutto un assolo magistrale del chitarrista John Petrucci, anche qui la prestazione di LaBrie è sopra le righe. Il cantante da prova del suo talento nel ritornello da pelle d’oca, memorabile. Il viaggio prosegue con le stupende "Take The Time" e "Surrounded" , pezzo di altissima qualità compositiva ed emotiva e un solo geniale quanto coinvolgente di Petrucci ma l’apice del disco (per molti l’apice della band in assoluto) è sicuramente "Metropolis, Part I: The Miracle And The Sleeper" , un opera d’arte più che una semplice canzone. Qui la band dimostra tutta la propria competenza compositiva e tecnica al massimo livello. Memorabile l’assolo del bassista John Myung , sconvolgenti le parti strumentali del tastierista Kevin Moore e del sempre presente Petrucci, per finire, un applauso speciale all’ “orologio svizzero” Mike Portnoy, mago degli incastri e debitore al mitico Neal Peart (Rush). La band vuole stupirci di nuovo ed infatti "Under a Glass Moon" riesce a farci emozionare ancora, merito soprattutto della linea vocale, che è stratosferica come nel pezzo seguente "Wait For Sleep" che nonostante la breve durata (cosa rara in questo album) riamane scolpito subito nella nostra mente dal primo ascolto. L’album si conclude con "Learning To Live" , canzone dagli arrangiamenti prettamente prog ed intricati che chiude in modo epico questo lavoro d’antologia.
"Images And Words" sfiora la perfezione, canzoni potenti e convincenti come quelle appena analizzate si trovano raramente. I Dream Theater sono riusciti ad esplorare frontiere che a quell’epoca sembravano pericolose. Fondere due generi come il prog ed il metal per poi sfornare un lavoro così bello è da ricordare per sempre. Per stupire ci vuole volontà e coraggio che qui sono espressi in note anziché in immagini e parole. Grazie Dream Theater.
Francesco "unforgiven1988" Rossi
Anno: 1992
Etichetta: ATCO Records
Genere: Prog Metal
Tracklist:
01. Pull Me Under
02. Another Day
03. Take The Time
04. Surrounded
05. Metropolis, Pt. 1: The Miracle And The Sleeper
06. Under A Glass Moon
07. Wait For Sleep
08. Learning To Live
Line-Up:
James LaBrie - Voce
John Petrucci - Chitarra
John Myung - Basso
Kevin Moore - Tastiere
Mike Portnoy - Batteria
VOTO: 10
Video - "Another Day"
Video - "Take The Time"
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