domenica 18 gennaio 2009

Legends Of Metal : Iron Maiden - Part II

L'arrivo di Dickinson (1981-1983)


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Allontanato Di'Anno, gli Iron Maiden si mettono al lavoro per trovare un nuovo cantante. Nel 1981 il gruppo, al Reading Festival, assiste all'esibizione di una band di nome Samson che sta riscuotendo un gran successo ed un'ottima partecipazione di pubblico grazie anche al lavoro svolto dal vocalist Bruce Dickinson, all'epoca soprannominato Bruce Bruce o Air Raid Siren ( "sirena d'attacco aereo" ). Gli Iron Maiden decidono allora di ingaggiare proprio questo cantante che, a poche settimane di distanza dal festival, entra definitivamente nel gruppo. La band entra in studio di registrazione nel 1982, e dopo pochi mesi esce il terzo album, "The Number Of The Beast" , preceduto dal primo singolo "Run To The Hills" . Il disco presenta elementi sonori rinnovati rispetto ai due precedenti album ed è caratterizzato da un sound nuovo ed arricchito, ancora più vario dei precedenti, grazie alle notevoli capacità vocali di Bruce. Questo album è a tutt'oggi ritenuto tra i più importanti tra quelli prodotti in ambito metal e tra i più influenti per le future leve di questo genere. Nel disco sono presenti alcune delle canzoni più importanti della band, come "Children Of The Damned" , "22 Acacia Avenue" , "Hallowed Be Thy Name" , "Run To The Hills" e la title-track "The Number Of The Beast" ; la ricchezza stilistica proposta viene ripagata con l'ascesa dell'album al primo posto nelle classifiche nazionali britanniche. Come tanti gruppi heavy metal di quegli anni, anche gli Iron Maiden non rimangono esenti da accuse di satanismo lanciate dalle principali organizzazioni religiose. Alcune di esse, in occasione dell'uscita di "The Number Of The Beast" tentano più volte di boicottarne la distribuzione, giungendo al punto di bruciarne varie copie in pubblico, anche se in realtà il brano che dà il titolo all'album e soprattutto il suo testo introduttivo:<<Woe to you, oh Earth and Sea, for the Devil sends the Beast with wrath because he knows the time is short. Let him who hath understanding reckon the number of the Beast for it is a human number. Its number is six hundreds and sixtysix>> (Guai a voi, Terra e Mare, poiché il Diavolo incollerito invia la Bestia, sapendo che il tempo è poco. Chi comprende questi argomenti riconosca il numero della Bestia, poiché è un numero umano. Il suo numero è seicentosessantasei), narrato dall'attore Vincent Price (sebbene non fu mai Price ad incidere la canzone, bensì un imitatore, dato che lo stesso Price pretese "non meno di 25.000 sterline" dal gruppo, che, ancora agli esordi, la ritenne una spesa eccessiva), sono tratti dal libro di Rivelazione (o Apocalisse) contenuto nella Bibbia. Il gruppo non fa molto caso alle polemiche e dà il via al tour The Beast on the Road, in cui gli Iron Maiden ricoprono il ruolo di headliner per quasi tutte le tappe, tranne che negli Stati Uniti dove in alcune date aprono ai Rainbow, ad Ozzy Osbourne e ai 38 Special. Tuttavia il 29 giugno, al loro primo concerto da headliner, a New York si registra il tutto esaurito e durante lo show compaiono nuove scenografie che ruotano attorno ad un gigantesco pupazzo di Eddie. Anche grazie a Dickinson e Smallwood, che contribuiscono alla stabilità del gruppo, il gruppo si presenta ancora più dinamico e scatenato, con esibizioni live caratterizzate da una più accesa teatralità.

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La fama mondiale (1983-1986)

Terminata la tournée, la band si prende un periodo di riposo alle Bahamas dove registra il nuovo album, intitolato "Piece Of Mind" (1983), subito seguito dal World Piece Tour. Il disco vede l'entrata in scena del nuovo batterista Nicko McBrain, ex collaboratore di Pat Travers e Trust, inserito nella band dopo la defezione di Clive Burr, uscito per problemi di stress e salute. Musicalmente l'album presenta nuove influenze sonore, mutuate dalla scuola progressive rock, risultando meno massiccio dei precedenti grazie all'inserimento di brani più melodici e strutturalmente più complessi e ricercati. Gran parte di queste novità sono dovute proprio allo stile più tecnico e raffinato di McBrain, a differenza di quello di Burr che era più diretto ed incisivo. Un ulteriore aiuto venne da Dickinson che, grazie alla sua laurea in storia e letteratura, compose testi molto colti (ad esempio "Revelations" e "Flight Of Icarus" ). L'album viene molto apprezzato, e il brano "The Trooper" diviene una delle canzoni distintive degli Iron Maiden. Sempre alle Bahamas, il quintetto registra nel 1984 il suo quinto album, intitolato "Powerslave" . Il disco riscuote anch'esso un enorme successo, centrando la seconda posizione delle classifiche nazionali e ripresenta sonorità più dure, conservando allo stesso tempo i tratti progressive inseriti nel precedente "Piece Of Mind" . A caratterizzare principalmente questo prodotto è l'ispirazione del gruppo verso la civiltà egizia, con frequenti riferimenti nei testi dei brani alla cultura e alle credenze di questo popolo antico. I due singoli "Aces High" e "2 Minutes To Midnight" , assieme alla title-track e alla traccia conclusiva "The Rime Of The Ancient Mariner" , ispirata all'omonimo poemetto di Coleridge, diventano presto classici del gruppo e verranno suonate dal vivo in numerosi concerti. Il brano "Flash Of The Blade" fa parte, tra l'altro, della colonna sonora di "Phenomena" , un film di Dario Argento. Il loro successivo tour mondiale, il World Slavery Tour, il più lungo mai sostenuto dalla band, durata complessiva tredici mesi, per un totale di 360 concerti. Alle date del tour si aggiunsero anche la partecipazione, come headliners, al festival Rock in Rio (dove suonano di fronte ad un pubblico stimato tra i 250.000 e i 350.000 spettatori), e durante le quattro serate di sold out alla Long Beach Arena viene registrato il "Live After Death" (1985), considerato dalla stampa di settore uno dei più grandi dischi dal vivo nella storia del genere.

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(Fonte: http://www.wikipedia.it/)

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