venerdì 16 gennaio 2009

Legends Of Metal : Iron Maiden - Part I

Gli inizi (1975-1980)

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Gli Iron Maiden nascono nel 1975 a Leyton, un quartiere situato ad est di Londra, per opera del bassista Steve Harris, che aveva già militato in band come Gypsy's Kiss e Smiler. Harris prende l'ispirazione per il nome del gruppo guardando il film L'uomo dalla maschera di ferro, in cui compariva lo strumento di tortura detto vergine di Norimberga o "vergine di ferro" (in inglese iron maiden). La prima formazione del gruppo fu costituita da Harris al basso, Dave Sullivan e Terry Rance alle chitarre, Paul Day alla voce e Ron "Rebel" Matthews alla batteria. Il loro primo concerto si tenne nel 1975 al Cart and Horses, un pub di Stratford; in quella occasione venne suonato per la prima volta dal vivo il brano "Iron Maiden" . Verso la fine dell'anno Sullivan venne sostituito da Dave Murray proveniente dagli Evil Ways, un gruppo della scuola di Hackney in cui suonava anche Adrian Smith (Murray ed il fondatore della band saranno gli unici membri fissi nell'intero arco della carriera del gruppo). Pur presentando uno stile musicale che si ispira, in parte, al punk, gli Iron Maiden si proposero fin da subito come alternativi a gruppi come Sex Pistols e Clash, che allora dominavano le classifiche musicali. Nel clima musicale dell'epoca, dominato dal punk britannico, ebbero inizialmente non poche difficoltà a trovare spazio; la loro grande occasione per farsi conoscere venne dal Ruskin Arms, uno dei pochi locali londinesi che proponeva musica dal vivo hard rock e heavy metal. Oltre alla musica, la band cura molto anche la propria scenografia, in quanto i loro concerti sono spesso accompagnati da effetti pirotecnici (in genere prodotti dagli stessi membri del gruppo). In questo periodo, fece una delle prime comparse "Edward The Head" , una creatura dalle sembianze mostruose, in seguito conosciuta come "Eddie" , che sarebbe diventata la loro mascotte ufficiale. Dopo numerosi cambi di formazione, il gruppo trovò una certa stabilità con l'ingresso del cantante Paul Di'Anno e di Doug Sampson alla batteria nel dicembre del 1978 (quest'ultimo aveva già suonato con Harris negli Smiler). Questa formazione diede vita al primo demo degli Iron Maiden, intitolato "The Soundhouse Tapes" . La prima tiratura di 5.000 copie del prodotto viene venduta per corrispondenza e va a ruba nel giro di poco tempo e venne presentato a Neal Kay, famoso dj heavy metal britannico. Kay, inizialmente, sembrò snobbare il lavoro della band senza averlo nemmeno ascoltato ma, infine, decise di portarsi la loro audiocassetta a casa. Ascoltandola, Kay rimase stupefatto dalle potenzialità della giovane band, e così decise di trasmettere il demo nella sua radio. Il brano "Prowler" comparve nelle chart del giornale Sounds, dalle cui pagine il giornalista Geoff Barton conierà, tra i primi, il termine New Wave Of British Heavy Metal. Nel luglio 1979 una di queste copie finisce nelle mani del manager Rod Smallwood (famoso talent scout dei Judas Priest) che, ben impressionato, fa suonare gli Iron Maiden prima come spalla dei Motörhead il 3 settembre e poi come headliners al Marquee Club di Londra il 19 ottobre. A questo concerto è presente anche Brian Shepard, il direttore della EMI. In breve tempo il gruppo ingaggia un secondo chitarrista, Tony Parsons, e incide due nuovi brani, "Sanctuary" e "Wrathchild" per la compilation "Metal For Muthas" , pubblicata il 15 febbraio 1980 dall'etichetta Sanctuary Records. Dopo questa pubblicazione, Sampson abbandona la band per motivi di salute e viene prontamente sostituito da Gary Edwards (che compare solo nel brano "Burning Ambition" , b-side di "Running Free" ). Successivamente Harris recluta anche Dennis Stratton come secondo chitarrista dopo il rifiuto di Adrian Smith (poiché la sua band, gli Urchin, in quel momento riscuoteva un buon successo) e Stratton porta con sè il nuovo batterista Clive Burr. L'8 febbraio esce il singolo "Running Free" , il quale raggiunge il 34° posto nelle classifiche britanniche e porta la band a suonare alla trasmissione Top of the Pops della BBC.

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I primi successi (1980-1981)

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Steve Harris, fondatore del gruppo, insieme a Dave Murray. Con la nuova formazione viene pubblicato, il 14 aprile 1980, l'omonimo album d'esordio del gruppo, "Iron Maiden" , che consegue un ragguardevole successo raggiungendo la posizione #4 delle classifiche britanniche, grazie a brani come "Prowler" , "Running Free" , "Phantom Of The Opera" ed "Iron Maiden" . Gli Iron Maiden partono dunque per il loro primo tour ufficiale, che entusiasma molto le folle, stupefatte dalle loro prestazioni sia musicali che sceniche. Si esibiscono come gruppo spalla dei Judas Priest nel loro British Steel Tour e in seguito, nel resto dell' Europa, fanno da supporto alla tournée di "Unmasked" dei Kiss. Per la prima volta suonano anche in Italia, con tappe a Roma il 29 agosto e a Milano il 2 settembre. Nel mese di giugno esce il singolo "Sanctuary" , non incluso nell'edizione europea dell'album; il disco suscita non poche polemiche per la copertina raffigurante Eddie che brandisce un coltello sulle spoglie di Margaret Thatcher (allora primo ministro inglese). L'illustrazione venne censurata, coprendo gli occhi della Thatcher con una linea nera. Dopo il tour, Stratton lascia il gruppo per divergenze musicali con gli altri membri (fonderà in seguito i Lionheart). Nella band entra così Adrian Smith, amico d'infanzia di Dave Murray e già chitarrista degli Urchin. L'8 novembre esce il singolo "Women In Uniform" (cover degli australiani Sky-Hooks) sulla cui copertina compare nuovamente la Thatcher, questa volta armata di mitra e nascosta dietro ad un muro in attesa di vendicarsi di Eddie che passeggia ignaro a braccetto con due prostitute. Rinnovato l'organico, gli Iron Maiden iniziano le registrazioni per il secondo album, pubblicato nel 1981 con il titolo "Killers" . Il disco evidenzia una notevole maturazione nella tecnica. La produzione, altro elemento di qualità del disco per il notevole miglioramento delle registrazioni in studio, è affidata a Martin Birch, già produttore di altri gruppi come Deep Purple e Rainbow. L'album, sebbene ritenuto valido dalla critica, grazie anche a canzoni come la title-track, "Wrathchild" e "Murders In The Rue Morgue" , non riesce però a replicare il successo dell'esordio, posizionandosi al 12° posto nelle classifiche del Regno Unito. Il quintetto inizia così un nuovo tour mondiale, in cui è headliner in Europa e Giappone, ed apre concerti anche negli Stati Uniti. Dai concerti nipponici venne estratto anche un EP, intitolato "Maiden Japan" e viene anche ripresa per la prima volta una loro esibizione dal vivo ( "Live At The Rainbow" ). In quel periodo, il carattere eccessivamente "ribelle" di Paul Di'Anno e il suo abuso di alcol e droghe iniziarono creare problemi nell'attività del gruppo, soprattutto in sede live, con il risultato di mettere a repentaglio la riuscita dell'intero tour della band. Per via dei suoi eccessi, la band decise di licenziarlo, anche se Di'Anno sostenne di essersene andato di sua volontà. Dopo la sua partenza, Paul Di'Anno formerà prima i Lonewolf (rinominati poi come Di'Anno, dove suonerà anche il futuro chitarrista degli Iron Maiden Janick Gers) e in seguito i Gogmagog, i Battlezone ed infine i Killers, oltre a cantare con i Praying Mantis.

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(Fonte: http://www.wikipedia.it/)

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